Lo stesso bacio
forse la coppia al semaforo non è più una coppia, sicuramente non la mia
ao!
giorno pessimo per il romanticismo: se sei/siete di Monte Sacro la coppia davanti al bar a Sempione si è lasciata.
Credo.
Forse non sono neanche mai stati insieme.
A me sarebbe piaciuto di sì.
Oh, ci sentiamo settimana prossima, goditi sto weekend!
Ogni giorno passo davanti al bar e vedo la stessa coppia.
Lei arriva sempre qualche minuto dopo di lui.
Lei è sempre più sorridente di lui.
Lui è sempre già seduto al tavolino fuori, quello accanto al semaforo, con il caffè davanti e il telefono appoggiato accanto alla tazzina.
Ogni giorno, prima di sedersi, lei gli dà un bacio sulla guancia.
Un gesto di quelli piccoli, che dopo qualche tempo nessuno nota più perché appartengono alle cose che non cambiano.
Li ho visti ridere, litigare per qualcosa che non ho capito, tenere lo stesso cornetto tra i denti e addentarlo insieme
Col tempo sono diventati un pezzo della strada.
La mia.
E mi faceva stare bene.
Perché a me manca la mia lei con cui ridevo, litigavo, dividevo cornetti tenendoli tra i denti.
Loro erano la mia manifestazione d’amore delle 8.
Come il semaforo all’angolo e il rumore dei motorini la mattina.
Poi ieri ho visto lui.
Non al tavolino con lei.
Dall’altra parte del quartiere.
Con un’altra ragazza.
Che è arrivata qualche minuto dopo di lui.
Che era più sorridente di lui.
E che, prima di sedersi, gli ha dato lo stesso bacio sulla guancia.
Con la stessa naturalezza.
E la cosa che mi ha colpito non è stato il tradimento, che magari non è neanche un tradimento.
Mi sono accorto che guardo le persone da fuori e riempio i miei spazi vuoti.
Costruisco case con poche finestre accese, pensando di sapere cosa succede dentro.
Poi un giorno si apre una porta e scopro che la stanza era diversa da come l’avevo immaginata.
Diversa da come mi serviva.

Un bacio. Gente di tutti i tipi su è sfracellata la testa per indagare come mai un gesto tanto piccolo, è in realtà quasi un perno nella vita di tutti. Che ci sia o manchi, il bacio è un inizio, un mezzo, un fine. È poesia, musica, arte. È perfino chimica. In senso specifico. La mia prof di chimica del liceo ci tenne un'ora appassionati (e anche un poco disgustati) a capire cosa succede in noi quando baciamo.
E poi tutto quello che mettiamo noi stessi attorno a quel bacio: il luogo, le circostanze, l'occasione che devi cogliere ma ti terrorizza sbagliare il tempo. Per poi accorgersi che il bacio non è affatto un gesto piccolissimo. È un evento. Anzi, è l'evento. Caricato di significativo e persino desideri che altrimenti non sapresti esprimere accogli l'altro dandogli del tuo. È l'inizio, ma forse anche la fine. Un rito di passaggio. Puoi confidarti fino alle 6 del mattino col tuo migliore amico, puoi ridere fino a non prendere più fiato, puoi offenderti e andar via senza aggiungere un'altra parola ...e non sarà mai chiaro quanto lo ami finché non lo baci! Potrebbe pure essere che sogni quel bacio, a occhi aperti, a cuore in piena emorragia emotiva. Tutto quello che il sesso non dà, te lo dà il bacio. E non per forza dev'essere il primo. Ma sentire speciale quel momento ogni volta solo perché ogni volta lo doni a una persona speciale. E sentirsi speciali di rimando ...
Io non ho molto da dire sul bacio, solo che lo rispetto. E chiedo lo stesso rispetto. Se ho il permesso degli adulti, bacio volentieri i bambini, perché sono commoventi nella loro bellezza. Non parlo di neonati ma di cuori semplici, a tutte le età. Perfino una cara amica di mia madre (molto malata di talassemia) andavo a farle visita, a preparare il suo pranzetto, a stare con lei per un giorno intero, e alla fine, di sera salutarla con un bacio, tenerissimo, come fosse stata una bambina, perché era fragile come una statuina di vetro di Murano.
Avrei baciato i miei nonni con lo stesso rispetto e sguardo: piccolissimo bambini cresciuti tantissimo...come baciavo la fronte del mio Hury ...
E dopotutto, noi ragazze soprattutto, inconsapevolmente quando apprezziamo nel profondo qualcosa sorridiamo e forse ce la portiamo sulle labbra... un bacio non può essere banale, stereotipo di un saluto, sostituto di un rapporto. Un bacio non è tradimento. Ok, si "Giuda, con un bacio tradisci ...", ma in realtà Giuda tradì il senso profondo, il valore di un bacio. Un gesto nato per rivelare, per darsi un po' di più, e per ricevere...
No, del bacio hanno parlato, scritto, espresso fin troppi ben più saggi di me. Io sono una personcina comune, e fantastico su un bacio, sperando una stella caduta a mia insaputa raccolga il sospiro. E crei la situazione, in un luogo impensabile, nelle circostanze meno studiate, affinché accada.
Perché in definitiva il bacio non è lo sfracellamento dei cervelli, ma l'estensione di due cuori e di tutto quello che contengono.
Bella storia, come sempre 👏🏻